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Il 25 aprile, alle ore 10,00, il Corteo cittadino per le vie di Melfi con partenza dal Piazzale della Stazione

Melfi, 25 Aprile in ricordo di Floriano Del Secolo

Per il sindaco, Livio Valvano “la Città di Melfi continua a riscoprire e divulgare personaggi e momenti di Storia locale"

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Melfi 20/04/2017
di angela scelzo
Melfi, 25 Aprile in ricordo di Floriano Del Secolo

Melfi celebra il 25 Aprile in ricordo di Floriano Del Secolo: antifascista, professore, critico letterario, narratore, giornalista e senatore.

L’Amministrazione Comunale di Melfi, la sezione dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia e l'Associazione "Francesco Saverio Nitti", in collaborazione gli Istituti scolastici e le associazioni sportive di Melfi, hanno organizzato una serie di iniziative per celebrare il 72° anniversario della Liberazione dell'Italia dall'occupazione nazifascista.

Per il sindaco, Livio Valvano “la Città di Melfi, nel celebrare una data simbolo della democrazia e della partecipazione popolare, continua a riscoprire e divulgare personaggi e momenti di Storia locale, inquadrati nel più ampio respiro della Storia Patria. Negli ultimi anni si è deciso di dedicare il 25 Aprile a figure locali che per impegno politico o sociale o culturale o umano hanno onorato e dato lustro alla nostra terra. Il 2014 è stato dedicato ad Eugenio Colorni, il 2015 ad Attilio Di Napoli, il 2016 a Manlio Rossi-Doria e quest’anno a Floriano Del Secolo, intellettuale ed antifascista di Melfi che ha attraversato le vicende della prima metà del Novecento con forte passione ideale e civile. Come riporta la lapide apposta in sua memoria in Piazza Umberto I, Floriano Del Secolo tutte le manifestazioni del suo spirito, informò al concetto unico di operare e sacrificarsi per il trionfo della libertà e della giustizia."

Anche l' Associazione "Francesco Saverio Nitti" resta fedele all'appuntamento del 25 aprile e porta il suo contributo al rapporto ineliminabile- afferma la presidente Patrizia Nitti - tra le memoria storica e la riorganizzazione responsabile dei valori civili del presente e del futuro. Restiamo convinti che questo tema condizioni la vita collettiva circa alcune idee senza tempo - come quella della libertà, dell'indipendenza nazionale, della pace - che producono condivisione e quindi coesione. L'Italia qui non si divide tra nord e sud, tra città e campagne, tra i diversi schieramenti politici di oggi ( salvo per chi pensa di far politica conto la storia). Perché la storia, appunto, ha già messo a patrimonio collettivo ciò che tanti anni fa e' stata materia di divisione e di violenza. Quest'anno portiamo a conoscenza un testo scritto da un illustre partigiano di quel tempo - che operò nel Comitato di liberazione della Toscana e nel quadro della rigenerazione democratica di Firenze - poi sette volte parlamentare e sette volte ministro della Repubblica, che vivo e lucido all' età di 98 anni ha raccontato la sua memoria al presidente della nostra Fondazione con pensieri non solo per ciò che quella generazione è riuscita a fare ma anche per gli irrisolti del nostro paese e attorno ai grandi cambiamenti della politica e della vita pubblica”.

“A 70 anni dall’approvazione della Carta Costituzionale, sintesi più alta della Lotta di Liberazione, come ANPI riteniamo – ha detto la presidente Lucia Pennesi- quanto mai urgente avviare una riflessione più profonda sulla necessità di dar finalmente seguito e cittadinanza ai principi e ai diritti in essa contenuti . La presenza del partigiano Aldo Tortorella, il prossimo 25 aprile a Palazzo Donadoni alle ore 17:30, è l’occasione per provare anche da Melfi a fare questo sforzo, convinti come siamo che solo nell’applicazione della Costituzione, si possa costruire un superamento delle disuguaglianze”.

Si parte il 21 aprile, alle 9,30 nella Sala Consiliare “Nitti- Bovet”, si terrà l’incontro su “Floriano Del Secolo visto dai ragazzi. Il racconto della Liberazione attraverso le esperienze didattiche”. Saluti dall’Amministrazione Comunale e dei Dirigenti scolastici. Conduce la giornalista, Giovanna Telesca.

Si prosegue il 24 aprile, alle ore 17,30 al Centro Nitti, presentazione del libro “L’insufficienza riformatrice. Abbiamo fatto ma avremmo dovuto fare di più” di Giovanni Pieraccini con Stefano Rolando. Interverranno il sindaco, Livio Valvano, lo storico dell’Università di Basilicata, Donato Verrastro, il giornalista già parlamentare e direttore de l'Avanti, Ugo Intini, il coordinatore Area Sud ANPI Nazionale, Vincenzo Calò, coautore del libro ed il presidente Fondazione "Francesco Saverio Nitti", Stefano Rolando. Modera il direttore Associazione "Francesco Saverio Nitti", Gianluca Tartaglia.

Per il giorno 25 aprile, alle ore 10,00, il Corteo cittadino per le vie di Melfi con partenza dal Piazzale della Stazione. Alle ore 11,30, in Piazza Umberto I, “… per non dimenticare” - coreografia a cura dell’Associazione “ASD Style Dance”. Alle ore 17.30 (Palazzo Donadoni) spazio all’incontro "Il Fiore del Partigiano. Dalla Resistenza alla Costituzione". Interverranno la Presidente dell'Anpi di Melfi, Lucia Pennesi, il Sindaco del Comune di Melfi, Livio Valvano, il Coordinatore dell’Anpi Area Sud, Vincenzo Calò ed il partigiano Aldo Tortorella.

Alle ore 20,00, al Teatro Ruggiero II, “… per non dimenticare” coreografia a cura dell’Associazione “ASD Style Dance” e "Spettacolo teatrale”, a cura di Associazione Culturale Magazzino dell’Arte di Melfi, “L’Ordine è già stato eseguito” di Alessandro Portelli.

Tra le iniziative dello “Sport per la Liberazione”, 23 aprile ore 11,00, “Giro in bici” tra i simboli della Resistenza e della Liberazione a cura delle Associazioni ASD 010Bike e CSI. Il 25 aprile “a cavallo tra i sentieri del Vulture” a cura dell’Associazione US ACLI. Alle ore 9.30 /12.30 “rassegna giovanile di nuoto Liberazione” a cura della UISP – Comitato Potenza e la Cooperativa Sociale Pegaso. Alle ore 10,00 “Rassegna di Calcetto” con i Richiedenti Asilo a cura di S.C. Iorio ed alle ore 15,30 – 18,30 seguiranno le attività sportive e ricreative a cura della S.C. Iorio, Aias di Melfi, UISP, CSI ed ACSD “ La Bottega delle Emozioni”.


A cura dell'ufficio stampa del Comune di Melfi (Pz)