“Da domani pomeriggio – ha confermato il metereologo lucano – avremo un forte peggioramento, le temperature scenderanno di qualche grado, ma si manterranno al di sopra dei valori stagionali”.
Mentre nelle Regioni dell’Italia settentrionale prima la neve e poi la pioggia non hanno concesso tregua, al Sud invece, quello ’09 sarà ricordato come il Natale più caldo degli ultimi anni, sconvolgendo un po’ i canoni tradizionali.
Ieri infatti, in tutta la Basilicata, le temperature hanno raggiunto valori di gran lunga superiori alle medie del periodo avvicinandosi a valori primaverili più che invernali. La situazione è però destinata a cambiare nel giro di 24 ore.
“In giornata – ha anticipato Gaetano Brindisi – avremo una nuvolosità variabile con piogge sparse, ma non particolarmente intense”.
Non ci saranno dunque, particolari condizioni di maltempo, le temperature si manterranno su valori gradevoli, ma da Sud- Ovest tornerà a soffiare il forte vento che in questi ultimi giorni ha causato non pochi danni in tutto il Vulture – Melfese.
Vento forte che, come ci ha spiegato Brindisi, è dovuto ad una profonda depressione tra il Marocco e il Portogallo che fa confluire correnti cicloniche temperate verso le Regioni italiane.
Ma come si diceva il quadro meteo è destinato a cambiare a breve.
“Da domani pomeriggio – ha confermato il metereologo lucano – avremo un forte peggioramento, le temperature scenderanno di qualche grado, ma si manterranno al di sopra dei valori stagionali”.
Situazione sostanzialmente invariata nella giornata di domenica: si prevedono piogge sparse e l’arrivo della neve che tornerà ad imbiancare la pendici del Monte Vulture.