Referente del progetto la docente Carmen Santarsiero

Mediashow, una prospettiva diversa: gli studenti intervistano il preside!

Protagonisti i ragazzi della I B

Attualità
Melfi mercoledì 29 marzo 2017
di La Redazione
I ragazzi della I B con la prof.ssa Santarsiero
I ragazzi della I B con la prof.ssa Santarsiero © n. c.

Gli studenti della classe 1B Linguistico del Liceo scientifico “Federico II” di Melfi stanno partecipando al progetto "Giovani InFormati" del Consiglio regionale della Basilicata.  In occasione del Mediashow i ragazzi, guidati dalla docente Carmen Santarsiero, hanno intervistato il dirigente scolastico Michele Corbo.

Buongiorno preside, noi alunni della classe 1B Linguistico vorremmo porle alcune domande: come nasce il Mediashow e in che cosa consiste?

“Il Mediashow nasce nel 1998, per iniziativa del preside Riccardo Rigante. Il concorso consiste nell’elaborare un tema in forma multimediale, come uno short pubblicitario o un cortometraggio. Gli alunni partecipanti hanno a disposizione otto ore di tempo per elaborare il tema; in seguito, una giuria valuterà i migliori dieci che saranno premiati nella Sala consiliare del Comune di Melfi il primo aprile”

Quante scuole partecipano? Come vengono selezionati gli alunni?

“Durante il concorso ospitiamo circa 80 scuole, 170 alunni di cui 85 stranieri (spagnoli, cinesi, francesi, svedesi, ungheresi e albanesi). In genere ogni scuola, entro i primi giorni di febbraio, organizza un concorso interno in cui vengono selezionati i primi tre alunni che hanno scritto il tema migliore. Dei tre ragazzi, uno partecipa gratuitamente mentre gli altri due danno un contributo per la partecipazione”.

Per quanto riguarda gli stranieri, in che modo partecipano al concorso?

“I ragazzi stranieri, come tutti gli altri partecipanti, scrivono lo stesso tema in inglese. Infatti, in commissione sarà presente un esperto in lingua: inglese, francese e spagnolo”. 

Quali sono le iniziative che il Mediashow propone ai docenti?

“Sia ai docenti accompagnatori che a quelli delle scuole vicine, durante il concorso viene proposto di partecipare ad alcuni corsi di formazione per quanto riguarda la scuola digitale. All’interno dei corsi si discuterà a proposito dell’utilizzo delle Lim, di cosa significa la “classe capovolta” o la “classe scomposta”, di cos’è la scuola 2.0 e di come si potrebbe fare scuola attraverso i tablet. Quest’anno, in particolare, parleremo dei rischi che può causare la rete”.

Come partecipa la città? Vengono organizzate delle attività per coinvolgere i cittadini?

Si, dall’anno scorso abbiamo introdotto varie attività allo scopo di animare la città. In particolare giovedì 30 marzo, di sera, nella sala consiliare del Comune di Melfi si terrà il Liceo’s got talent, uno spettacolo in cui alcuni ragazzi del liceo si esibiranno guidati dai “Normanni”, un complesso musicale. Venerdì 31 marzo, in piazza Duomo la serata sarà animata da Dino Paradiso, un comico del programma Made in Sud. Seguiranno vari eventi, quali lo spettacolo dei quadri plastici di Avigliano, il concerto bandistico e il corteo di rievocazione di “Carmine Crocco”. Infine, sabato 1 aprile, mentre nella sala consiliare ci saranno le premiazioni, il gruppo “Falconieri” animerà la serata in “Piazza Abele Mancini”.

In che cosa consistono i premi del concorso?

I partecipanti riceveranno un premio in base al posizionamento nella classifica generale:  200 euro andranno agli studenti che arriveranno dal decimo al quarto posto, 300 euro al terzo classificato, 400 al secondo e 500 euro al vincitore. Credo, però, che il vero premio per i ragazzi sia la consapevolezza di essersi messi in gioco e di aver partecipato.

 

Come vengono allestite le varie aule all’interno della scuola? Gli alunni preparano qualcosa in particolare?

“Si, attorno al Mediashow, a scuola costruiamo tanti piccoli stand. Gli stand sono un momento di esposizione per gli alunni. Quest’anno ne abbiamo realizzati circa 20 in palestra, allestiti dall’ Ente Fiera di Basilicata. Si tratta in qualche modo di una fiera della tecnologia. Sono stati allestiti anche tre stand linguistici, per degustare i prodotti tipici dell’Inghilterra, della Spagna e della Francia. Inoltre, abbiamo previsto un stand con i prodotti tipici e i vari costumi locali, per riportare all’attenzione le nostre tradizioni. Infine, anche un angolo particolare destinato al Carnevale, poiché il Liceo Artistico M. Festa Campanile ha progettato i carri che hanno sfilato a Melfi il 26 e il 28 febbraio”.

E se qualcuno volesse acquisire ulteriori informazioni ?

“E’ stato creato il sito www.mediashow.cc “.                                                                                          

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