Iniziativa della Magneti Marelli

Imparare lavorando, per i ragazzi del Righetti di Melfi è possibile!

Progetto di formazione post diploma

Attualità
Melfi mercoledì 11 ottobre 2017
di La Redazione
Magneti Marelli
Magneti Marelli © web

Magneti Marelli e l’Istituto Tecnico Superiore “Antonio Cuccovillo” di Bari hanno avviato un progetto di Alta Formazione, con lo scopo di consentire a giovani diplomati di acquisire competenze specialistiche in aula e sul campo, sviluppando una professionalità tecnica spendibile nel mondo del lavoro. Sotto il coordinamento dell’ITS “Cuccovillo”, il corso vede la partecipazione anche di tre scuole di secondo grado nelle aree di Sulmona, Melfi e Bari, oltre agli stabilimenti Magneti Marelli presenti sul territorio. Al progetto aderiscono, infatti, l’IIS Enrico Fermi di Pratola Peligna (L’Aquila), l’IIS Remo Righetti di Melfi e l’ITT Guglielmo Marconi - Margherita Hack di Bari.

Al termine del percorso formativo, gli studenti conseguiranno un Diploma Superiore rilasciato dal MIUR e riconosciuto a livello europeo di “Tecnico Superiore per l’Innovazione di prodotto e di processo meccanico”.

Inoltre, per coloro che otterranno la certificazione, ci sarà la possibilità di trovare impiego all’interno di Magneti Marelli.

Il corso prevede l’ammissione di 24 studenti diplomati, con età massima di 29 anni, che verranno selezionati attraverso un bando: è possibile candidarsi fino al 16 ottobre secondo le modalità illustrate sul sito www.itsmeccatronicapuglia.it.

Candidature aperte fino al 16 ottobre.

Il percorso didattico, della durata di due anni, prevede l’erogazione di oltre 2.250 ore di formazione, svolte per il 50% all’interno dell’ITS “Cuccovillo”, e per il 50% negli stabilimenti Magneti Marelli nei territori di riferimento che ospiteranno gli studenti anche per i periodi di stage.

Nell’ambito del progetto, Magneti Marelli è anche impegnata a contribuire alla dotazione tecnica degli istituti coinvolti. È stato, infatti, individuato un processo strutturato che prevede la fornitura alle realtà scolastiche coinvolte di macchinari in via di dismissione, ma ancora funzionanti, che possono essere riutilizzati per ampliare le dotazioni dei laboratori. Un’iniziativa che consente di dare nuova vita ad attrezzature di elevato valore tecnico e permette agli studenti di esercitarsi su strumenti con i quali si troveranno a confrontarsi realmente nelle linee di produzione durante la loro vita lavorativa.

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