A breve dovrebbe partire il primo appalto riguardante il viadotto Scescio

Statale Pz- Melfi, le ultime dal tavolo tecnico

I lucani devono avere strade e infrastrutture degne di un Paese civile

Attualità
Melfi martedì 12 giugno 2018
di La Redazione
Statale 658 Potenza - Melfi
Statale 658 Potenza - Melfi © n. c.

“Il ripetersi di incidenti lungo la strada statale 658 nel tratto che collega la città di Melfi alla città di Potenza è un problema non più procrastinabile. Purtroppo l’infrastruttura in questione risulta inadeguata al traffico veicolare che è costretta a sopportare, anche a causa delle scelte di questi anni di accentrare i servizi nella città di Potenza (penso ad esempio alla chiusura del Tribunale di Melfi o di tanti altri presidi della pubblica amministrazione) e del traffico pesante generato dalla presenza dello stabilimento Fca di Melfi. È infatti innegabile che negli ultimi anni è aumentato molto il traffico lungo la strada statale 658 anche per la mancanza di un adeguato servizio di trasporto pubblico che risponda alle esigenze concrete dei cittadini lucani”.

E’ quanto affermano Luciano Cillis e Gianni Leggieri, deputato e consigliere regionale del Movimento cinque stelle, che oggi hanno partecipato al Tavolo Tecnico sulla strada statale 658 Potenza - Melfi “convocato dall’assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Carmine Miranda Castelgrande, a seguito della nostra richiesta inviata a fine maggio all’indomani degli ennesimi incidenti mortali avvenuti sull’arteria”.

Alla riunione hanno partecipato anche i sindaci coinvolti, i tecnici e i dirigenti del Dipartimento Infrastrutture della Regione.

“Purtroppo sui 21 sindaci convocati – osservano Cillis e Leggieri -, hanno aderito solamente quelli dei Comuni di Pietragalla, Venosa, Barile, Filiano e Potenza”.

“L’assessore Miranda Castelgrande e i tecnici del Dipartimento – aggiungono i due esponenti del M5s - ci hanno assicurato che il dialogo con l’Anas è costante e che sarebbero in via di risoluzione le problematiche con l’azienda Tecnis, aggiudicataria dei lavori fermi a causa del fallimento della stessa azienda. Inoltre, ci hanno annunciato che a breve dovrebbe partire il primo appalto riguardante il viadotto Scescio nel territorio del Comune di Barile, simbolo della pericolosità e del degrado in cui versa la strada.

I fondi totali stanziati per l’ammodernamento e la messa in sicurezza dell’intera opera sono 281 milioni, che l’Anas ha a disposizione per la cantierizzazione dei lavori. Purtroppo in questi anni l’Anas ha fatto registrare numerosi ritardi e problemi inerenti l’avvio e l’avanzamento dei lavori stessi.

Per accelerare la risoluzione dei problemi e per evitare ulteriori ritardi, porteremo i dossier della Potenza - Melfi e delle altre infrastrutture della Basilicata all’attenzione del ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, affinché i cittadini lucani possano avere finalmente accesso a strade e infrastrutture degne di un Paese civile”.

Lascia il tuo commento
commenti