di La redazione
Comincia a farsi più chiaro il quadro dei candidati alle provinciali nel collegio di Melfi. I primi a uscire allo scoperto sono stati i socialisti, che già lo scorso 29 febbraio hanno presentato il trentenne Francesco Pietrantuono come proprio candidato alle elezioni del Consiglio provinciale del 6 e 7 giugno.
L’altro giorno è toccato all’Udc che ha ufficializzato la candidatura di Antonio Corbo, quale proprio rappresentante. Già vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Corbo è sempre stato molto attivo nei processi politici della sua città. “L’intero direttivo è riuscito a fare sintesi sul candidato in brevissimo tempo, raccogliendo idee e proposte pervenute – afferma il segretario cittadino dell’Udc, Elio Moccia - e rilanciandole attraverso una adeguata proposta politica. Credo proprio che il nostro partito otterrà una ottima affermazione nella prossima tornata elettorale”.
Sulla stessa lunghezza d’onda gli interventi dei due vicesegretari Cinzia Tartaglia e Pietro Monico, quest’ultimo anche presidente provinciale dei giovani Udc, che hanno evidenziato la grande fiducia riposta in Corbo e l’umiltà evidenziata dallo stesso, al momento di raccogliere la richiesta di candidatura pervenuta dall’intero partito.
Angelo Di Muro e Michele Piccolella, capogruppo dell’Udc in Consiglio comunale, dal canto loro, hanno evidenziato l’importanza della proposta in chiave territoriale “che tende a superare degli inutili campanilismi e a modificare gli assetti di un’area dalle grandi potenzialità inespresse”.
Corbo ha affermato di “sentire forte la responsabilità riposta sulla sua persona, consapevole del momento particolare che attraversa la società lucana, ma è convinto di riuscire a veicolare la nuova proposta politica che emerge dagli iscritti e simpatizzanti”.