La risposta è nella leva fiscale

Elezioni, Pagliuca (FI): « La mia priorità è il lavoro per i giovani »

Parla il candidato per la Camera dei Deputati nel collegio di Melfi Matera

Politica
Melfi mercoledì 14 febbraio 2018
di La Redazione
Nicola Pagliuca, candidato alle prossime elezioni per la Camera dei Deputati nel collegio Melfi Matera
Nicola Pagliuca, candidato alle prossime elezioni per la Camera dei Deputati nel collegio Melfi Matera © n. c.

È la maggiore preoccupazione dei giovani italiani e per quanti vivono nel Mezzogiorno è diventato un vero e proprio dramma. Parliamo del lavoro, anzi: del lavoro che non c’è. In Basilicata ne soffriamo più di altri. Il 34% dei nostri ragazzi è disoccupato. Il 26% non studia e non lavora, rientrando nella categoria dei cosiddetti Neet, Not in education, employment or training. E l’ultima beffa arriva con la pubblicazione del rapporto Excelsior di Unioncamere in cui si legge che tra gennaio e marzo 2018 saranno avviati 1,2 milioni di rapporti di lavoro, ma solo il Nord Italia farà il pieno di risorse umane, attivando quasi il 60% di questi contratti. In testa: il Nord Ovest con 390 mila nuovi ingressi in azienda. E la Basilicata? Si accontenta di 3.950 ingressi. Peggio di noi solo il Molise con 1.740 assunzioni previste e la Valle d’Aosta con 1.330.

«I numeri sono quelli di una carneficina - commenta Nicola Pagliuca, candidato alle prossime elezioni per la Camera dei Deputati nel collegio Melfi Matera, già dottore commercialista, esperto d’imprese e consulente in passato per il Mistero dello Sviluppo Economico - So quanto sia difficile per un’impresa investire sul nostro territorio. E so altrettanto bene quanto sia scoraggiante per un giovane sapere che la propria terra non offre alcuna possibilità per il suo futuro. Ma proprio per questo non possiamo rassegnarci. Non possiamo attendere la pubblicazione dell’ennesimo bollettino in cui risulteremo ancora una volta fanalino di coda».

E allora, cosa si fa? Secondo Pagliuca la risposta è nella leva fiscale. Ovvero, la Flat tax, l’aliquota unica per famiglie e imprese. «Se vogliamo creare posti di lavoro dobbiamo cancellare il complicatissimo sistema attuale di aliquote differenti, di deduzioni e di detrazioni e sostituirlo con un’aliquota unica, chiara e leggera. In altre parole, ogni italiano, persona e azienda, pagherà il 23% di quello che guadagna, non un euro di più, non un euro di meno».

Già ma in che modo la flat tax può sanare l'emergenza disoccupazione? «I vantaggi sono diversi - assicura Pagliuca - anzitutto, gran parte degli italiani pagherà meno di quel che paga adesso. Poi, potrà farlo in maniera più semplice e lineare. Ma soprattutto chi investe non sarà più scoraggiato a farlo da una imposizione fiscale troppo alta. Questo porterà a un aumento delle attività e a una ripresa dell'occupazione. Parliamo di un’aliquota che rispetta il principio di progressività stabilito dalla Costituzione ma anche il buon senso».

Insomma, secondo il candidato di Forza Italia, serve una decisa inversione nelle linee di politica economica fin qui adottate.

«E la risposta – conclude Pagliuca – non può essere l’attivazione di un’altra forma di dipendenza come il reddito di cittadinanza che sarebbe finanziato da un ulteriore aggravio di tasse, ma il sostegno alla crescita delle aziende affinché possano tornare a investire nella nostra regione e ad assumere i nostri giovani. Questo perché il futuro si costruisce con il lavoro, non con l’assistenzialismo».