Chi è e cosa fa lo psicologo

Lo psicologo è un professionista della salute che ha delle conoscenze e competenze specifiche inerenti il funzionamento dell'essere umano nei suoi aspetti cognitivi, emotivi e comportamentali. Scopriamo meglio di cosa si occupa.

Vincenzo Di Bernardo Lo psicologo informa
Melfi - giovedì 05 marzo 2015
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A differenza della maggior parte dei Paesi europei e del nord America, in Italia si riscontra una grande assenza di cultura psicologica.
Ciò alimenta un’interminabile serie di luoghi comuni riguardo la professione dello psicologo, il suo ambito di competenze e le persone che dovrebbero richiedere il suo intervento

Troppo spesso lo psicologo viene considerato “il medico dei matti”, tant’è vero che basta consigliare a qualcuno di rivolgersi ad uno psicologo per sentirsi prontamente rispondere: «Non sono mica pazzo!»

Secondo alcuni dei più diffusi luoghi comuni, lo psicologo è:
• una persona che se ne va in giro a psicoanalizzare la gente,
• colui che ha la soluzione istantanea per qualunque tipo di problema emotivo o esistenziale,
• un impiccione curioso degli affari altrui,
• il “mago” che ti cambia la vita,
• una persona che, col lavaggio del cervello, ti fa cambiare idea sulle cose,
• un ciarlatano che si fa pagare per ascoltare i problemi degli altri,
• un dottore che ti cura e guarisce,
• un inutile spreco di soldi e di tempo.

La lista potrebbe continuare ancora, tuttavia ritengo che sia più importante sottolineare che lo psicologo, in realtà, non è nulla di tutto questo.

 

CHI E’ LO PSICOLOGO?
La Legge n° 56 del 18 febbraio 1989, intitolata “Ordinamento della Professione di Psicologo", stabilisce che: “La professione di psicologo comprende l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito.”

 

COSA FA LO PSICOLOGO?
Lo psicologo è un professionista che opera nel campo della salute con competenze e funzioni specifiche.

Il suo lavoro consiste, tra le altre cose, nel favorire un cambiamento profondo, a livello psichico e comportamentale, attraverso l’utilizzo di strumenti specifici volti a mettere la persona (il gruppo, le aziende, o la comunità) nelle condizioni di esprimere al meglio le proprie capacità e risorse personali.

Non essendo “il medico dei pazzi” lo psicologo va interpellato in molteplici casi, alcuni dei quali sono elencati qui di seguito:
• per liberarsi dei propri stati d’ansia e depressione;
• per superare paure, fobie e attacchi di panico,
• per prendere decisioni importanti in particolari momenti di vita, o in situazioni di crisi e di sofferenza protratta,
• quando ci si sente confusi rispetto a scelte scolastiche, lavorative, familiari, di coppia,
• nei casi di disagio psicologico o di disturbi fisici legati allo stress (stanchezza ed affaticamento, calo di memoria e concentrazione, demotivazione, emicranie e cefalee, gastriti, dermatiti, vertigini, disturbi del sonno, tachicardia, acufeni, ecc.),
• per rielaborare esperienze traumatiche derivanti da incidenti, lutti, interventi chirurgici, disastri vissuti direttamente o indirettamente,
• quando ci si vuole liberare definitivamente dalle dipendenze fisiche (alcol, droghe, fumo) e comportamentali (gioco d’azzardo, ipersessualità, shopping compulsivo, internet e social networks, iperlavoro),
• per migliorare il rapporto con il proprio corpo e la propria immagine di sé,
• per problemi di coppia, prima di arrivare sull’orlo della separazione,
• per problematiche legate alla sfera sessuale,
• per liberarsi dei pensieri ossessivi e dalle condotte compulsive (lavarsi sempre le mani, pulire tutto continuamente, contare mentre si cammina, ecc.),
• per difficoltà nello sviluppo di bambini e adolescenti,
• per difficoltà genitoriali nell’educazione dei figli,
• per problematiche legate alle condotte alimentari disfunzionali (anoressia e bulimia), o a frequenti cali e aumenti di peso di origine nervosa,
• per massimizzare le proprie performance individuali, sviluppare leadership e carisma, imparare a coordinare e dirigere il proprio team,
• per accrescere considerevolmente la conoscenza di sé, l’autoconsapevolezza, l’autostima e l’autoefficacia.

La maggior parte di queste situazioni sono fortemente diffuse e rientrano nella quotidianità della vita di tante persone a noi care.

 

CHI SI RIVOLGE ALLO PSICOLOGO?
La persona che si reca dallo psicologo riconosce di trovarsi in una situazione di disagio e vuole risolverla prima che si aggravi ulteriormente.

Recarsi dallo psicologo è sinonimo di intelligenza ed amore di sé. Proprio come le patologie fisiche possono degenerare, se vengono prese sotto gamba o trascurate per molto tempo, così un disagio psicologico (foss’anche una preoccupazione protratta, un forte senso di apprensione, o l’umore depresso) può ingigantirsi nel tempo e portare a disturbi molto più grandi e fastidiosi.

Come per la salute fisica, la prevenzione è di gran lunga il miglior metodo di cura di sé.

Chi, invece, sta male da tempo e rifiuta di andare da uno psicologo, pensando di poter risolvere tutto da solo, o peggio ancora che tutto si risolverà magicamente da sé, è nel 99% dei casi “predestinato” a permanere lungamente nella propria situazione di disagio, senza essere in grado di trovare alcuna risoluzione reale ai propri problemi.

Alle volte basta solo vincere la diffidenza e non avere timore di chiedere aiuto.

 

CHE DIFFERENZA C’È TRA LO PSICOLOGO, LO PSICHIATRA, IL NEUROLOGO, LO PSICOTERAPEUTA E IL COUNSELOR/COACH?
Diversi e differenti tra loro sono i professionisti che si occupano dei disagi psicologici.

L’informazione riguardante i loro specifici ambiti di competenze è poco diffusa ed è pertanto difficile orientarsi da soli, senza rischiare di fare confusione e dover passare da un professionista ad un altro alla ricerca di quello più indicato per la propria problematica.
Facciamo un po’ di chiarezza.

PSICOLOGO
Lo Psicologo è il professionista di riferimento per la diagnosi e il sostegno psicologico.

Con un’adeguata preparazione specifica, egli si occupa anche di abilitazione e riabilitazione in ambito psicologico per disagi specifici quali il ritardo mentale, i disturbi specifici dell’apprendimento, l’autismo, ecc.

Lo Psicologo adotta una metodologia di intervento che non prevede la prescrizione di farmaci, poiché non rientra nel suo campo di competenza.

Per diventare Psicologi è necessario:
• laurearsi in psicologia, frequentando un corso di studi quinquennale,
• effettuare un anno di tirocinio presso una struttura pubblica o privata convenzionata con l’Università, sotto la supervisione di un altro psicologo,
• sostenere e superare l’esame di Stato per l’abilitazione alla professione,
• iscriversi all’Albo degli Psicologi.

PSICHIATRA
Lo Psichiatra è un medico che interviene sui sintomi della malattia mentale in maniera prevalentemente farmacologica.

Per diventare Psichiatra è necessario:
• laurearsi in medicina e chirurgia, frequentando un corso di studi di sei anni, che prevede anche un tirocinio interno in corsia medica,
• specializzarsi in psichiatria, frequentando altri 4 anni di specializzazione.

NEUROLOGO
Il Neurologo si occupa prevalentemente delle malattie degenerative del sistema nervoso attraverso un trattamento di natura farmacologica e/o chirurgica (neurochirurgia).

Per diventare Neurologo è necessario:
• laurearsi in medicina e chirurgia, frequentando un corso di studi di sei anni, che prevede anche un tirocinio interno in corsia medica,
• specializzarsi in neurologia, frequentando altri 4 anni di specializzazione.

PSICOTERAPEUTA
Lo Psicoterapeuta è uno Psicologo, o un Medico che, a seguito di una specializzazione almeno quadriennale in Psicoterapia, ha acquisito strumenti e metodi per intervenire nel trattamento delle psicopatologie e nel sostegno psicoterapeutico dei disagi esistenziali (personali, di coppia, familiari e di gruppo).

Il percorso di specializzazione in psicoterapia prevede anche un tirocinio da effettuarsi durante ciascun anno di corso presso una struttura privata o pubblica convenzionata con la scuola di formazione in psicoterapia, sotto la supervisione di uno psicoterapeuta.

Lo Psichiatra viene considerato uno Psicoterapeuta, anche se non ha seguito un apposito iter formativo in psicoterapia. La formazione in psichiatria, tuttavia, non è sufficiente per l’acquisizione di tutti gli strumenti e metodi di intervento che vengono forniti durante lo specifico percorso di specializzazione in psicoterapia.

COUSELOR e COACH
Il Counselor svolge un’attività professionale che tende ad orientare, sostenere e sviluppare le potenzialità del cliente, promuovendone atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le capacità di scelta. Si occupa di problemi non specifici (prendere decisioni, miglioramento delle relazioni interpersonali) e contestualmente circoscritti (famiglia, lavoro, scuola).

Similmente al Counselor, il Coach si occupa di incrementare le risorse di singoli individui, gruppi o aziende, attraverso un intervento volto al potenziamento personale e al raggiungimento degli obiettivi.

In Italia le attività di Counseling e di Coaching NON costituiscono delle professioni regolamentate.

Lo Stato NON indica i requisiti minimi necessari per esercitarle e NON esiste alcuna normativa di riferimento, nessun percorso formativo obbligatorio, né tanto meno l'obbligo per il professionista di iscrizione ad un qualche albo professionale.

In questo quadro normativo chiunque può definirsi Counselor o Coach ed esercitare la propria professione a norma di quanto stabilito dalla Legge 04/2013, secondo la quale: “L’esercizio della professione è libero e fondato sull’autonomia, sulle competenze e sull’indipendenza di giudizio intellettuale e tecnica, nel rispetto dei principi di buona fede, dell’affidamento del pubblico e della clientela, della correttezza, dell’ampliamento e della specializzazione dell’offerta dei servizi, della responsabilità del professionista”.

Alcuni percorsi formativi annuali, biennali o triennali in Counseling o Coaching offrono, tuttavia, alcuni strumenti e metodi molto efficaci per quanto riguarda la crescita e il potenziamento personale (sia a livello individuale, che aziendale o di gruppo).

Uno Psicologo o uno Psicoterapeuta che ha seguito una specifica formazione per diventare Coach ha il vantaggio di possedere ancora maggiore conoscenza e competenza nell’ambito dello sviluppo e della massima espressione del potenziale umano.

 

Dr Vincenzo Di Bernardo

 

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