Età Normanna

La morfologia della città, le sue peculiarità, l’economia, la flora e la fauna.

La città
a cura di Mariada Cerullo
profiloSez

All’inizio dell’ XI sec. bande di mercenari composte da Normanni, fra cui i membri della famiglia Altavilla, scendono nel Meridione d’Italia, diretti in Terrasanta, si fermano in queste terre e combattono nelle lotte tra duchi e principi locali, mostrando la loro abilità nella guerra e stabilendosi in questi luoghi come padroni.

Nel 1043 i Normanni, guidati da Guglielmo Braccio di Ferro ottengono dal duca di Salerno, Guaimaro, il riconoscimento ufficiale della conquista di Melfi in cambio si dichiarano suoi vassalli.

Il territorio di Melfi viene diviso tra dodici baroni che si giurano fedeltà reciproca ed ognuno costruisce il proprio palazzo, per dimorarvi, in una diversa zona.

La famiglia Altavilla parte da qui alla conquista del Meridione d’Italia, compresa la Sicilia.

Grande è la fortuna della cittadina, che presto viene abbandonata per Palermo, ma è pur sempre un centro del potere normanno e capitale del ducato di Puglia e Calabria.

Nel periodo normanno a Melfi si tengono 4 concili  tra il 1059 ed il 1100.

Nel 1059 il papa Niccolò II, nel primo concilio, riconosce i domini conquistati dai Normanni, Roberto il Guiscardo offre il proprio vassallaggio alla Chiesa e si impegna a cacciare gli  Arabi  ed  i Bizantini dall’Italia Meridionale.
Nel II Concilio, nel 1067, il papa Alessandro II accusa il Guiscardo di essersi impadronito di beni ecclesiastici e lo costringe a restituirli.

Nel III Concilio, nel 1089, Urbano II bandisce la prima Crociata ed indice varie regole ecclesiastiche come il richiamo all’obbligo di celibato per il clero.
Nel IV Concilio, nel 1100, il papa Pasquale II, tra l’altro, lancia la scomunica alla città di Benevento schierata contro la Chiesa.

Al Normanno Roberto il Guiscardo, che fa costruire la Cattedrale dell’Assunta, succede il figlio Ruggero I, che dona alla Chiesa della Beata Maria di Melfi la zona di Gaudiano e di Salso.

A Ruggero I succede Ruggero II nel 1128 che, nel 1153 fa costruire il campanile della Cattedrale e la rocca del Castello, che prima aveva fatto abbattere.

A Ruggero II succede la figlia Costanza d’Altavilla che sposa Enrico VI Svevo, successore di Federico Ruggero I.

La città

La morfologia della città, le sue peculiarità, l’economia, la flora e la fauna.

Vai alla sezione

Volantini

Le migliori offerte in città e dintorni.

Vai alla sezione

Meteo

Consulta le previsioni meteo della tua città fino a 5 giorni grazie ai dati aggiornati del nostro bollettino metereologico.

Vai alla sezione

Strumenti di segnalazione

Hai una segnalazione da fare o una buona storia da condividere con la nostra redazione e con i nostri lettori? Segnalaci subito la tua notizia.

Vai alla sezione

Autocertificazione Online

Online moduli di Autocertificazione da compilare e stampare velocemente.

Vai alla sezione

Farmacie di turno a Melfi

Visualizza i turni delle farmacie di turno.

Le farmacie di turno