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Melfi, presentazione bando contributi alle imprese

Il programma di agevolazioni ha lo scopo di favorire iniziative imprenditoriali con l’obiettivo di incrementare i livelli occupazionali e diffondere l’attività economica

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Melfi 23/01/2017
di angela scelzo
Melfi, presentazione bando contributi alle imprese

Più sostegno all'imprenditoria locale. Presentato oggi l’avviso pubblico per la "Concessione di contributi per l'insediamento e lo sviluppo di imprese", nella Sala del Consiglio Comunale di Melfi, alla presenza del sindaco, Livio Valvano, della Presidente della Commissione Consiliare dell’Economia e del Lavoro, Tiziana Ferrieri e della responsabile del procedimento,  Angela Catalani.

“Il Comune di Melfi mira a dare nuovi input alle iniziative imprenditoriali- ha detto la Presidente Ferrieri-  aumentando i livelli occupazionali e valorizzando anche le risorse locali.  La piccola impresa è il cuore pulsante del tessuto economico, sociale e civile di ogni comunità. Lavoro significa inclusione della persona che viene valorizzata in rapporto alle sue energie fisiche e alle sue capacità culturali”.

“Il mondo del lavoro autonomo, delle micro imprese in tutti i settori ha un grande effetto sociale- ha detto il sindaco Valvano- ha un valore comunitario, produce benefici per la collettività. Quel mondo va sostenuto, va ampliato, va stimolato. E’ nostro dovere stimolarlo, sostenerlo. E’ interesse dell’intera comunità far crescere il numero e la qualità del lavoro autonomo, della piccola impresa. Per questo offriamo un nuovo stimolo con un nuovo bando rivolto a chiunque vuole svolgere un’attività autonoma. Lo abbiamo fatto due anni fa, lo ripetiamo quest’anno e tendenzialmente continueremo a farlo nuovamente nei prossimi mesi. A partire dal 10 febbraio 2017 si può presentare domanda al Comune di Melfi per chiedere un contributo a fondo perduto a supporto di un investimento per avviare una nuova attività economica o per ampliare una preesistente. Il bando è selettivo rispetto ai settori di attività e si rivolge in tre direzioni: la prima è quella dei servizi ausiliari al turismo, quindi il bar-ristorante con ambientazione storica o tradizionale (come ad esempio una cantina della tradizione melfitana), wine-bar, il caffè letterario, il jazz bar. Il secondo obiettivo è rivolto ad affrontare il problema della insonorizzazione degli esercizi pubblici pre-esistenti. Il terzo e qualificante obiettivo è rivolto a promuovere il lavoro autonomo delle persone con disabilità, cioè i cittadini che sono iscritti nelle liste speciali del cosiddetto collocamento obbligatorio previsto dalla Legge n.68/99 che difficilmente riescono a inserirsi nel mondo del lavoro. Per queste persone, rispondendo a un impegno che abbiamo voluto prendere formalmente dall’anno 2012, proviamo a stimolare la soluzione del lavoro autonomo. Insomma è il lavoro autonomo in cui crediamo come motore della crescita sociale. Il lavoro autonomo come esempio per spingere i giovani a costruire il proprio futuro, mettendosi in gioco, rischiando, progettando. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto dell’80% - ha concluso Valvano- che comunque non può superare i 20 mila euro per ogni richiedente. Le domande possono essere presentate fino al 10 aprile 2017. Quasi tre mesi per pensare, per progettare, per scommettere sul proprio futuro, per assumersi la responsabilità, per essere parte integrante e attiva della comunità. Ed allora apriti alla cultura dell’impresa che affronta il terreno competitivo dell’economia; assumiti la responsabilità di costruire, di investire sul tuo futuro. Io e il Comune di Melfi vogliamo scommettere insieme a te”.

 

 

                                                                                Scheda informativa

La Giunta Comunale di Melfi ha approvato- lo scorso 28 dicembre 2016- il bando per la concessione di contributi per l’insediamento e lo sviluppo di imprese.

Di cosa si tratta?

Il programma di agevolazioni ha lo scopo di favorire iniziative imprenditoriali con l’obiettivo di  incrementare i livelli occupazionali, diffondere l’attività economica e valorizzare le risorse locali nonché riqualificare alcune aree del territorio nell’ambito di alcuni settori specifici.

Chi può accedere?

Le microimprese,  le piccole imprese e le ditte individuali nel Comune di Melfi.

Quali i requisiti?

Le imprese per poter accedere ai benefici devono:

 a) essere già iscritte nel Registro Imprese o, per le imprese individuali di nuova costituzione, già in possesso almeno del numero di partita IVA alla data di inoltro della candidatura telematica;

 b) non aver beneficiato di contributi pubblici per lo stesso investimento;

c) avere la sede operativa sul territorio comunale;

 d) non trovarsi in stato di fallimento;

g) essere in regola con la normativa vigente in materia fiscale;

i) possedere una situazione di regolarità contributiva certificabile mediante DURC;

l) essere in regola con l’applicazione del CCNL e con le norme sul diritto al lavoro dei disabili;

m) non essere debitore verso il Comune di Melfi, alla data di inoltro della candidatura telematica, di somme derivanti da sentenza passata in giudicato;

n) trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;

o) non aver ricevuto durante i due esercizi finanziari precedenti e nell’esercizio finanziario corrente aiuti “de minimis” per un importo complessivo pari o superiore ad € 200.000;

 p) iscrizione, al momento della pubblicazione del presente bando, nelle liste di cui alla L. 68/1999 solo per i soggetti portatori di disabilità.

Qual è l’intensità dell’agevolazione?

L’agevolazione è concessa nella misura massima del 80% dei costi ritenuti ammissibili sul progetto di investimento e comunque entro il limite massimo di 20.000,00 euro.

Quando scade e come avviene la presentazione?

 Dalle ore 8.00 del giorno 10/02/2017 e fino alle ore 24 del giorno 10/04/2017 sarà possibile inviare l’istanza di ammissione di agevolazioni in due fasi: prima la  “Candidatura telematica” al seguente indirizzo pec:

areaserviziamministrativi@pec.comunemelfi.it e poi entro quindici giorni dalla data di spedizione della  pec i candidati dovranno far pervenire via posta, il fascicolo cartaceo in plico chiuso con indicazione sulla busta del mittente/proponente e la dicitura “Avviso Pubblico Incentivi Comune Melfi ”, contenente  i documenti elencati nel bando.

Quali le iniziative possibili?

Sono ammissibili gli investimenti per nuove iniziative, nonché per ampliamento o riqualificazione di iniziative esistenti aventi ad oggetto un’attività annoverata in uno dei settori di cui ai codici ATECO riportati nell’allegato A. Sono ammissibili anche interventi di insonorizzazione dei locali de esercizi pubblici di somministrazione (bar, ristoranti, pizzerie etc..) già in attività.

Le persone iscritte nelle liste di cui alla legge n 68/99 (collocamento obbligatorio degli invalidi) possono presentare domanda per qualunque settore di attività senza alcuna limitazione.

Quali i codici Ateco ammissibili?

Si intendono ammissibili, nell’ambito dei codici ATECO di cui sotto, anche per effetto di riqualificazione o ampliamento, esclusivamente esercizi di somministrazione di alimenti e bevande specializzati, riconducibili esclusivamente ai seguenti profili Wine-bar, caffè letterario bar, ristorante con ambientazione storica o tradizionale, jazz bar, cabaret e simili. Ed ancora artigianato artistico commercio nelle botteghe tradizionali e di prodotti tipici (superficie di vendita massima: 250 mq).

Quali le Spese ammissibili?

Sono ammissibili le spese per l’acquisizione di impianti, attrezzature, macchinari,  arredi  e le spese per lavori di adeguamento dell’immobile da destinare esclusivamente all’ attività, entro il limite del 75% del totale dell’investimento candidato a contributo, Ed ancora i canoni di locazione, le spese per il personale dipendente per 12 mesi dall’avvio dell’attività, le  spese tecniche e di progettazione per opere murarie ed impianti nella misura massima del 5% dell’investimento per le anzidette opere murarie ed impianti. 

Come sarà erogato il contributo?

La quota di contributo può essere erogata, su richiesta del beneficiario a titolo di anticipazione, entro il limite massimo del 90%, previa presentazione di polizza fideiussoria rilasciata in favore del Comune di Melfi o in unica soluzione al termine dell’investimento.

A chi è possibile chiedere informazioni?

Il Responsabile del procedimento è la dott.ssa Angela Catalani (Tel. 0972- 251273, e-mail catalani.a@comunemelfi.it  La modulistica è resa disponibile sul sito http://www.comunemelfi.it

 


A cura dell'ufficio stampa del Comune di Melfi (Pz)