Enrica Marchitiello e Luca Biagio Guarnaccio hanno vinto il concorso organizzato dal Comune di Rionero

Concorso dedicato a Preziuoso, vincono due studenti del liceo melfitano

Michele Preziuoso è ancora oggi un esempio di rettitudine per i giovani

Attualità
Melfi mercoledì 06 giugno 2012
di La redazione
Un momento della premiazione
Un momento della premiazione © n. c.

Ricordare è importante; ricordare in certi casi può servire ad aumentare il senso civico di ognuno di noi. Vita, quella di Michele Preziuso, vissuta nel segno dell’antifascismo e della resistenza. Resistenza culturale prima di tutto.

“Oggi ricordare la sua figura, significa ricordare un grande esempio di rettitudine, un esempio per  i giovani di come affrontare le loro esperienze politiche e sociali”.

Queste le parole del vincitore di un concorso a lui dedicato per la sezione letteraria, Luca Biagio Guarnaccio,   studente del Liceo scientifico “Federico II” di Melfi, organizzato dal comune di Rionero, in cui Preziuso ha svolto la sua attività di insegnante prima e di sindaco poi.  

Nella stessa giornata un’altra alunna del quinto anno del  “Federico II ” è stata premiata  per la sezione multimediale. L’alunna , Enrica Marchitiello, è stata supportata dalla professoressa Savina Calice, docente di storia e filosofia nello stesso istituto. 

L’evento ha visto la partecipazione di tantissimi ragazzi di tutte le età della provincia di Potenza.

Il lavoro del vincitore del concorso è stato svolto con la supervisione del professore Emilio Salemme, insegnante dello stesso istituto.

Michele Preziuso, nato nel 1888 a barile, è stato un grande uomo, oltre che nella sua attività politica, anche a servizio dell’istituzione scolastica. Ai suoi alunni esortava a rifuggire dalle verità preconfezionate e ad essere critici nei confronti dei processi sociali allora in atto.

Egli immaginava una scuola uguale per tutti, che desse le stesse opportunità indipendentemente dall’appartenenza di classe. Era un socialista e si prodigava per appiattire, almeno tra i ragazzi, le differenze di ceto sociale.

Come tutti gli antifascisti, ha conosciuto il confino a Cuneo, ma alla fine del conflitto è rientrato nella città che tanto amava, diventandone sindaco.

“Alla luce della mia attività di ricerca, la figura di Michele Preziuso non poteva cadere nel dimenticatoio. Egli oggi più che mai è un esempio. Un esempio di insegnante, un esempio di cittadino, un esempio di politico a servizio della sua comunità".

Queste le parole del vincitore Guarnaccio alla consegna del premio. La premiazione si è svolta lo scorso venerdì nei locali del Centro sociale a Rionero in Vulture, alle presenza del sindaco e di numerosi docenti ed alunni

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