"Rapolla Fiorente, realtà straordinaria"

Viti: "La cooperazione sviluppa modelli positivi"

Attualità
Melfi giovedì 09 luglio 2009
di La redazione
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Verificare la possibilità di inserire nell’ambito dei bandi del Piano di sviluppo rurale (Psr) 2007-2013 incentivi al mondo della cooperazione così da strutturare al meglio le filiere, fare massa critica per affrontare i mercati e far in modo che tutto il valore aggiunto rimanga al mondo agricolo lucano.

A tal proposito, nei prossimi giorni, sarà convocato un incontro presso il Dipartimento regionale Agricoltura. L’impegno è stato preso dall’assessore regionale all’Agricoltura, Vincenzo Viti, in visita alle cooperative agricole Cantina di Venosa e all’Oleificio Rapolla Fiorente. Entrambe le realtà aderiscono alla Confcooperative di Basilicata.

 
La Cantina di Venosa, struttura dell’omonima città lucana, è il maggior produttore di vino Aglianico del Vulture Doc dell’area del Vulture. Fu costituita nel 1957 e oggi annovera ben 500 soci con una superficie di circa 900 ettari di vigneti e strutture innovative per la produzione di vini, spumanti e distillati.

L’oleificio Rapolla Fiorente ha cominciato l’attività nel 1968 con circa 430 soci e aderenti. Attualmente la cooperativa gestisce circa 700 ettari di oliveti con 70 mila piante di olivo ed una produzione annua di 2 milioni e 300 mila chilogrammi di olive. Vengono trasformati in olio circa 1200 quintali di olive al giorno. La produzione di eccellenza è l’olio extravergine di oliva Dop Vulture.


Sono due realtà straordinarie - ha testimoniato Viti, che nelle visite è stato accompagnato dalla presidente regionale di Confcooperative, Vilma Mazzocco e dai responsabili delle due strutture cooperative - esempio efficiente e riuscito dell’impegno dei nostri imprenditori e segno che la cooperazione è un settore strategico ed è un luogo civile di resistenza alla crisi economica. La cooperazione – ha aggiunto l’esponente del governo lucano - mette insieme risorse, energie, intelligenze e qualità dei nostri produttori ed è una risposta etica all’aggressività del liberismo, che sviluppa modelli positivi di organizzazione, dinamiche economiche, culturali e di partecipazione”.


Viti ha anche fatto il punto sia sugli interventi relativi alle recenti calamità per le quali, dopo la perimetrazione dei danni, si sta intervenendo in sede di conferenza Stato-Regioni al fine di attivare il Fondo di solidarietà nazionale; sia sulle questioni della Governance agricola regionale e dell’Arbea per le quali sono in corso le verifiche finali che porteranno alla definitiva conclusione di approvazione del provvedimento per la prima e delle opportune decisioni sulla seconda.

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