La domanda scade il primo ottobre

Vino, buone notizie per i produttori!

Fondi per la promozione

Attualità
Melfi mercoledì 12 settembre 2018
di La Redazione
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Buone notizie per i nostri produttori, che si accingono a cominciare una stagione di vendemmia che si preannuncia ottima, e per le imprese del #BereBasilicata, per le nostre quattro Doc e Docg (Aglianico del Vulture, Matera, Grottino di Roccanova e Terre dell’Alta Val D’Agri così come per le nostre Igt). Ammontano, infatti a circa 427 mila euro i fondi assegnati alla Regione Basilicata per la misura di promozione del vino in mercati terzi, per la campagna 2018/2019.

Lo rende noto l’assessore alle Politiche agricole e forestali, Luca Braia.

I progetti dovranno essere presentati entro il primo ottobre 2018.

"L’export dei vini lucani - ha aggiunto l'assessore Braia - ha un valore pari a 2 milioni di euro, un che dobbiamo essere sempre più capaci di potenziare perché ancora inferiore al potenziale che la nostra produzione di qualità può esprimere. Il trend in crescita, in un anno che si annuncia positivo per l’incremento della produzione che dovrebbe registrare un +20 per cento almeno, da questa misura può quindi avere ulteriore impulso".

"Con questa misura - ha precisato - possono essere finanziate attività di promozione e pubblicità che mettano in rilievo la qualità, la sicurezza alimentare ed il rispetto dell’ambiente dei vini ma anche la partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale oltre che campagne di informazione, in particolare sulle denominazioni d’origine e sulle indicazioni geografiche da attuarsi presso i punti vendita, la grande distribuzione, la ristorazione dei paesi terzi ed altri strumenti attraverso, ad esempio, siti internet, opuscoli pieghevoli, degustazioni guidate, incontri con operatori dei Paesi terzi".

Possono beneficiare della misura le organizzazioni professionali, le organizzazioni interprofessionali, i consorzi di tutela riconosciuti, le organizzazioni di produttori, i produttori di vino e le loro associazioni temporanee, per un importo del contributo pari al massimo al 50 per cento delle spese sostenute per la realizzazione del progetto, che potrà eventualmente essere integrato con fondi regionali, se saranno resi disponibili ulteriori fondi nel bilancio regionale.

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