Il giovane ora agli arresti domiciliari, dovrà rispondere di porto illegale di armi e ricettazione

Nascondeva pistola, arrestato giovane melfitano

Cronaca
Melfi giovedì 05 agosto 2010
di La redazione
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Un giovane melfitano, Giuseppe Cacalano, è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Melfi, diretti dalla dottoressa Loreta Colasuonno, nel corso di una serie di controlli finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Il fatto risale a lunedì scorso quando intorno alle 20 il giovane è stato visto discutere animatamente con alcuni coetanei nella villa comunale, particolarmente affollata a quell’ora. Per motivi di sicurezza si è quindi proceduto all’allontanamento dal gruppo,e alla successiva perquisizione personale al termine della quale Cacalano, parso particolarmente agitato, è stato trovato in possesso di una pistola Beretta calibro 22 short con la matricola abrasa, e dunque, di provenienza illecita, e quattro proiettili dello stesso calibro.

Il ragazzo si è poi giustificato dicendo che pensava si trattasse di un’arma giocattolo.

Nel corso della perquisizione è nata una colluttazione, ma a nulla è valso il suo tentativo di divincolarsi. Il giovane infatti, è stato arrestato e ora si trova agli arresti domiciliari; dovrà rispondere delle accuse di porto illegale di arma clandestina e ricettazione.

Gli inquirenti ritengono che Cacalano possa essere legato a qualche piccolo regolamento di conti, ma non escludono anche altre ipotesi.

I dettagli dell’operazione sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa durante la quale è emerso che il giovane è figlio di Adriano Cacalano, l'uomo condannato a 30 anni di carcere perché accusato di essere l'autore, insieme a Massimo Aldo Cassotta, dell'omicidio di Giancarlo Tetta avvenuto nell'aprile del 2008 a Melfi.

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