«Se vogliamo crescere dobbiamo differenziarci»

Elezioni, Pagliuca (FI) cala l'asso

Un piano per la valorizzazione del territorio

Politica
Melfi lunedì 26 febbraio 2018
di La Redazione
Nicola Pagliuca, candidato alle prossime elezioni per la Ccamera dei Deputati nel collegio Melfi Matera
Nicola Pagliuca, candidato alle prossime elezioni per la Ccamera dei Deputati nel collegio Melfi Matera © n. c.

Un massiccio piano di investimenti entro i prossimi due anni, migliaia di occupati in più nell’arco di un quinquennio e un «Patto per il Futuro» che faccia tornare a correre la Basilicata puntando sulle sue aree trainanti: il Vulture Melfese e Matera e provincia.

A una settimana dalle elezioni, Nicola Pagliuca, il candidato alla Camera dei Deputati per il collegio Vulture Melfese Alto Bradano - Matera, cala l’asso: Lucania ReStart 2020, «un piano di marketing territoriale all’avanguardia che in soli due anni, entro il 2020, farà correre in avanti la nostra regione recuperando il terreno perso in tutto questo tempo» - spiega Pagliuca. «La proposta – racconta – nasce dall’ascolto della gente che oggi è sempre più stanca, spaventata e frustrata perché non ha un’occupazione e anche quando ce l’ha non è dignitosa. Avere un lavoro precario, sottopagato, incerto o accontentarsi di misure assistenziali significa negare il futuro. Tutto questo genera rabbia e malessere sociale. Ma con la sola protesta non si va da nessuna parte: servono proposte concrete».

Così Pagliuca ha messo a punto un Piano che prevede la valorizzazione degli elementi distintivi del territorio sui principali tavoli nazionali e internazionali con incentivi mirati all’attrazione di nuovi investimenti. E questo, coinvolgendo ogni area dell’economia lucana: l’industria, agganciando il Piano Industria 4.0 alle Zone Economiche Speciali che nel caso del Vulture Melfese Alto Bradano si identificano maggiormente con l’area industriale di San Nicola di Melfi, il turismo, partendo da Matera 2019 e attraversando i percorsi della storia romana e federiciana che collegano il sud est al nord est della Basilicata, l’agricoltura, dalle produzioni ortofrutticole delle pianure metapontine al grano delle colline melfitane e l’innovazione, dall’Università della Basilicata agli Istituti Tecnici Superiori di prossima costituzione. «Possiamo diventare il grande polo della nuova economia – assicura il candidato – Questo vuol dire sviluppo, occupazione, crescita e nuove opportunità».

Solo una promessa elettorale? «No – risponde Pagliuca – l’ho già fatto nel 1998 da Sindaco di Melfi quando dopo aver tolto per primo in Italia l’Ici sulla prima casa, ho costruito un progetto di marketing di risonanza internazionale che ha portato nel Vulture Melfese tante imprese che hanno dato e stanno continuando a dare lavoro a migliaia di persone». È importante, infatti, secondo Pagliuca creare un’alternativa al solo sistema Fiat: «Se vogliamo crescere dobbiamo differenziarci. Basta un minimo cambiamento nelle produzioni per lasciare a casa migliaia di persone. Serve un sistema anticiclico, non legato a un unico settore e il Piano che ho ideato risponde a questa esigenza. È un programma serio, concreto, sostenibile e soprattutto realizzabile».

Ma c’è di più, a rafforzare Lucania ReStart 2020 saranno le misure previste a livello nazionale: «la Flat Tax, ovvero la tassa unica per famiglie e imprese al 23% con una No Tax area fino a 12.000 euro che abbatterà ulteriormente l’aliquota del 23% sui redditi più bassi e la decontribuzione per 6 anni su tutti i nuovi assunti a tempo indeterminato, misura richiesta da sempre dalle imprese perché abbatte il cuneo fiscale e dalle famiglie perché stabilizza il precariato» - chiarisce il candidato.

Del resto, che il lavoro sia una priorità è cosa nota, soprattutto in Basilicata, ma il tema non è stato affrontato da tutti i candidati con la stessa intensità del melfitano Pagliuca che si è distinto per aver fatto del lavoro un vero e proprio asse portante della sua battaglia: «Non mi stancherò mai di ripeterlo – afferma - abbiamo bisogno di un Piano straordinario per il Mezzogiorno e della Basilicata che non sia mero assistenzialismo ma di vera dignità. Non c’è più tempo da perdere e con Lucania ReStart 2020 riusciremo a far sentire la nostra voce non solo a Roma ma in Europa per attrarre qui nuove imprese e talenti e per far crescere gli imprenditori locali che con coraggio continuano a resistere».

Inoltre, secondo il candidato di Forza Italia gli investimenti consentiranno di realizzare nuove e più efficienti infrastrutture anche con forme di partenariato pubblico-privato, strategiche per supportare lo sviluppo e consentire l’aumento dell’occupazione.

Il tutto, con investimenti in formazione. Il Piano Industria 4.0, infatti, richiede alte specializzazioni e saranno quindi contestualmente avviati percorsi di alta formazione sia tramite gli Istituti Tecnici Superiori che tramite specializzazioni post lauream affinché i giovani e meno giovani della nostra terra possano realizzarsi senza dover emigrare. «Quello che sto presentando – conclude - è un Piano per rilanciare il territorio ma è soprattutto un Patto per il Futuro che sottoscrivo mettendomi al vostro servizio».

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